Stava in bilico sul parapetto del ponte. Era lì, in piedi, a contemplare il fiume sotto di lei e il vento che le accarezzava il volto. Camminava tenendosi in equilibrio, con le braccia aperte e lo sguardo fisso concentrato davanti a sè. Un minimo errore e sarebbe caduta di sotto, un volo di più di 7 metri. Come se nulla al mondo più avesse senso, annullò tutto il resto, nella sua mente ora c'era solo il vuoto totale che la circondava, il nulla sotto di lei, il nulla attorno a lei, il nulla sopra di lei. Era in quel posto che andava tutte le volte che aveva bisogno di pensare, solo lì riusciva ad essere totalmente razzionale, la sua mente si sgombrava e niente più poteva distrarla, di modo che riusciva a concentrarsi totalmente solo sul suo problema e sul modo migliore per risolverlo. E in quel preciso istante il problema da risolvere era la questione con Daniela, la sua migliore amica. Certo, era vero, Michele piaceva davvero ad entrambe, su questo non c'erano dubbi ed obbiettivamente non era possibile in alcun modo trovare una misura per decidere chi delle due ci teneva di più, di conseguenza chi aveva il diritto di corteggiarlo. Per ciò da quel punto di vista il problema era irrisolvibile. Ma c'era la questione di chi delle due avesse più probabilità di riuscita nell'impresa di conquista e su quello purtroppo non c'erano dubbi, lei batteva di gran lunga l'amica, anche se non ne era per niente orgogliosa. I suoi lunghi capelli biondi e gli occhi verdi come lo smeraldo avevano più di una volta infranto cuori indifesi di esponenti del sesso opposto. Certo, le attenzioni la lusingavano e le faceva piacere ricevere sempre cioccolatini, dolcetti o fiori, solo che era stufa di essere apprezzata solo per questo ma più di ogni altra cosa era stufa di vedere l'amica soffrire d'invidia in silenzio. Daniela non era brutta solo che era totalmente ordinaria, occhiali spessi e apparecchio ai denti di sicuro non miglioravano la situazione, men che meno il naso aquilino e i capelli stopposi. Si trascurava, questo è vero, di sicuro l'aspetto non era il suo punto forte, ma se fosse riuscita a trasmettere anche solo un decimo di ciò che aveva dentro sarebbe apparsa come la più bella e affascinante di tutte le quattordicenni della scuola. Solo che i maschi in quel momento avevano una cosa sola in testa e di sicuro non era la bellezza interiore.
Questa volta era davvero complicato e nonostante fossero passati venti minuti buoni, Giulia per la prima volta si sentì disperata perchè il suo luogo speciale l'aveva tradita, non era riuscito ad aiutarla a risolvere il problema. Certo, la soluzione migliore, quella dettata dal cuore, era di lasciare campo libero a Daniela perchè l'amicizia viene prima di qualsiasi cotta o infatuazione. Solo che Michele le piaceva davvero moltissimo e non ce la faceva a rassegnarsi al fatto di doverci rinunciare. Inoltre sapeva per vie indirette (glielo aveva detto il suo compagno di banco Luigi) che lui, come del resto tutti gli altri ragazzi, non era per niente interessato all'amica.
Forse però se fosse riuscita a trovare qualcuno a cui lei piacesse davvero, forse quest'ultima avrebbe dimenticato Michele e a lei sarebbe rimasto campo libero. All'improvviso fu un attimo, un sassolino sotto il suolo della scarpa la fece scivolare, perse l'equilibrio e cadde con tutto il peso del corpo al di là del parapetto. Gli occhi spalancati e la bocca aperta in un grido soffocato che non riusciva ad emettere. Poi un braccio l'afferrò al volo, un secondo prima che precipitasse nel fiume schiantandosi contro le rocce. Si sentì sollevare di peso, come se fosse stata una piuma e dopo pochi secondi si ritrovò seduta per terra con la schiena appoggiata al muretto, ancora sconvolta e impaurita per ciò che era successo. Sul suo volto solo un espressione di terrore, mescolato a tratti con incomprensione e paura. Poi si riprese un poco e guardò in su verso il suo soccorritore...
TA DAN!! Ecco a voi a grande richiesta le foto del pancione!!
Lo so che sono un'enorme balena perciò vi chiedo gentilmente di non farmelo notare troppo... A parte questo volevo mettere anche le foto dell'ecografia dove c'è Giacomino col dito in bocca ma sono a casa dei miei e me la sono dimenticata da me perciò nada, sarà per la prossima volta... Comunque, a parte qualche nottata in bianco e una capatina all'ospedale perchè non respiravo tanto bene, tutto ochei, il bimbo cresce e la gravidanza procede. Se potessi strozzerei tutti quelli che mi toccano la pancia perchè porta bene, che dicono "meglio crescere che calare" o che mi chiedono "come sta il bambino?" come se io avessi l'innato potere di sapere che cavolo fa e come sta mio figlio dentro il mio utero. Tolto tutto ciò la vita prosegue alla grande, i panni da stirare aumentano sempre più e meno male che c'è Davide che pensa a tutto se no sarei persa e vivrei nel caos/lerzume più totale.
Ah eccomi, già che ci siete date una sbirciatina alla mia tv nuova...
Spettacolo eh?! lo so, lo so, e pensare che l'abbiamo pagata solo 300 euri, ancora non ci credo... Ok, a parte queste spesuccie folli però cerchiamo di tirare un pò la corda anche perchè quei geni dell'inps non mi hanno ancora pagato la maternità anche se sembra che a fine mese dovrebbe arrivarmi tutto quello che mi spetta e cioè la bellezza di più di 2000 euri così magari riusciamo a far quadrare qualche conto tipo le assicurazioni delle macchine, le bollette e cose così...
Vabbuò, vi ho stressato abbastanza coi miei problemi casalinghi vi saluto e ah, spero abbiate passato un buon halloween, io alla grande, ho fatto una cena da me coi miei e i miei suoceri, con festoni colorati e una bellissima torta fatta tutta con le mie manine che è venuta benissimo (guarda fotina--->) e dopo siamo andati tutti in piazza a Lugo che c'era una festa bellissima e tanti bimbi travestiti e alle 23.30 han bruciato una zucca gigante di cartapesta ed è stato un gran spasso. un bacino a tutti quanti, baibaiii...^^
p.s. grazie per i 5000 e passa e più visitatori...
p.p.s. ...e mancano solo 90 giorni al termine, che impazienza!! ^^
Nome: cristina sono una mamma che cerca di essere moderna, sono una moglie che cerca di essere paziente e una figlia che cerca di essere 'obbediente'...
ho un bar, un marito, un figlio, un cane e un pancione e mi va bene così. cerco di trarre il buono da ogni cosa sempre e di non scoraggiarmi mai e credo che sia sempre meglio salutarsi sempre con un sorriso perchè la vita è un dono imprevedibile.
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ridere, scherzare, vivere, amare, leggere, dormire, mangiare, donare, tenere il mio pupo fra le braccia quando dorme, accoccolarmi al fianco di mio marito quando fa freddo.
Non Mi Piace
odiare, rinunciare, scoprire che fa male, disilludermi, rompere, scassare, non riuscire a soddisfare qualcuno, deludere, essere delusa.